ecco il servizio video con le risposte dei politici
Pochi giorni dopo il loro ingresso a Gorizia le milizie comuniste del maresciallo Tito iniziarono a rastrellare nelle loro case i goriziani che avrebbero potuto rappresentare un ostacolo alla fortemente voluta annessione di Gorizia (e successivamente della Slavia Veneta, ovvero sino a quasi il fiume Tagliamento) alla costituenda repubblica federativa di Iugoslavia.
665 concittadini inermi subirono la deportazione, cui seguì la fucilazione o la foiba. La loro unica colpa fu quella di essere fieramente italiani. “A 66 anni dai tragici avvenimenti, la Lega Nazionale e l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Gorizia – ha anunciato il presidente dei sodalizi Rodofo Ziberna – invitano i cittadini a partecipare alla manifestazione, promossa dal Comitato dei congiunti dei deportati in Iugoslavia, presieduto dall’amica Clara Morassi Stanta, per onorare la memoria dei deportati con la deposizione alle ore 17.30 di un omaggio floreale ai piedi del Lapidario del Parco della Rimembranza, alla quale farà seguito alle ore 18.30 la Santa Messa officiata nella Chiesa del Sacro Cuore da S.E. l’Arcivescovo di Gorizia, mons. Dino De Antoni.”
Il Presidente
Rodolfo Ziberna
L’attività e la funzione che svolge il Kulturni dom di Gorizia è stata di recente illustrata al consigliere regionale dott. Gaetano Valenti in un cordiale e fattivo incontro con i rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della Casa di cultura slovena.
Nell’occasione sono stati presentati al gradito ospite, da parte del direttore del Kulturni Igor Komel, i vari campi d’attività culturale, ricreativa e sportiva dell’istituzione ribadendo la volontà di dialogo e collaborazione con le varie componenti cittadine. Nell’incontro è stato sottolineato che il Kulturni dom nel trentesimo anno di presenza nella città di Gorizia, oltre a essersi affermato come luogo di espressione e comunicazione della cultura slovena nell’area goriziana, sempre di più si sta affermando come importante luogo d’incontro tra i cittadini della nostra città e provincia all’insegna della pacifica conoscenza reciproca che solo l’interscambio e il confronto culturale possono produrre e sviluppare. Inoltre il direttore Komel ha sottolineato, che in questo momento di crisi la cultura svolge un ruolo importante in quanto volano sociale. La partecipazione del pubblico è superiore del previsto. Ciò evidenzia che le varie attività culturali svolgono un ruolo sociale non indifferente in questo momento di crisi. Cerchiamo pertanto a Gorizia di non disperdere i livelli raggiunti ed impegniamoci di creare un vero e proprio sistema culturale per la nostra realtà goriziana.
Nell’occasione della visita ufficiale del rappresentante regionale sono stati presi in esame pure i vari temi di carattere culturale inerenti alle attuali problematiche cittadine, i rapporti tra il Kulturni e la regione Friuli Venezia Giulia e le molteplici difficoltà legate ai lavori di manutenzione dello stabile. Particolare attenzione è stata rivolta ai progetti culturali: rassegna musicale “Across the border”, festival trilingue di teatro comico “Komigo” e il 30° anniversario del Kulturni dom (1981 -2011).
Infine, il consigliere regionale Gaetano Valenti, oltre gli auguri per il trentennale, ha dato atto al Kulturni dom di svolgere un prezioso ruolo nell’ambito della diffusione della cultura a favore dell’intera cittadinanza goriziana
aprile 27 2011
Gilberto Gil e Jaques Morelenbaum Teatro Verdi di Gorizia
ecco il video della serata teatro verdi di gorizia
aprile 27 2011
Donka una lettera a Chekhov Teatro Verdi di Gorizia
cco il servizio video
aprile 27 2011
Caffé Garibaldi Dennis Macedonio Gorizia
ecco il servizio
aprile 27 2011
C’era una volta il FLY CLUB disco Gorizia Inaugurazione 2002
ecco il servizio video
aprile 27 2011
Guendalina a Gorizia ” Basta con gli uomini,” così dice Lei…
Ecco il servizio video offerto dalla ditta Tomani pelletteria Gorizia